Il piano dei tre passi di Nova EUropa

Nella seconda decade del 21 secolo, l'Europa e tutto il mondo sono confrontati con tre grandi sfide:

  • Il cambiamento climatico - causato dal uomo - sta per diventare una catastrofe climatica. Nonostante questa certezza scientifica, la communità internazionale sembra inabile o sdegnata di aggire.

  • Nel 2008, grandi distorsioni economiche causate da una bolle speculativa nel immobiliario nord-americano hanno prodotto la più grande crisi economica dagli anni 30 del secolo precedente. Solo gli azioni decisivi e concertati dagli stati e le banche nazionali hanno potuto evitare il crollo del sistema finanziario globale. Nel 2010 l'Euro è stato invischiato in una crisi di debiti statali - a questa volta causata da sbilanciamenti macro-economici e speculazioni su un fallimento statale tramite CDS contro la Grecia.

  • Anche in Europa, stanno per approfondirsi conflitti culturali tra il nostro modello di una società secolare e moderna e il modello islamista di una società patriarcale-religiosa. Vengono messi in questione niente altro che i nostri valori di libertà, equalità tra i sessi e l'emanzipazione delle donne negli stati europei.

Per porter riscontrare queste sfide abbiamo bisogna di creare una federazione europea con capacità sostanziali sul piano economico e politico. Nel 2011, Nova EUropa ha pubblicato il suo piano dei tre passi per la stabilizzazione del Euro e la democratizzazione della zona euro. Questo piano prevede gli elementi successivi:

1. Acquisto illimitato di titoli di stato emessi dagli stati membri della zona euro tramita la BCE. In Settembre 2012, il concilio governativo della BCE ha deciso di essere pronto all'acquisto illimitato di titoli di stato della zona euro. Questo annuncio ha portato ad un calo dei tassi di interesse e ha stabilizzato la zona euro.

2. Stabililimento di una Federazione Economica Europea basata sugli stati membri della zona euro. L'annuncio da parte della BCE di essere pronto a comprare titoli di stato è stato una misura di emergenza efficacia ma non era una soluzione sostenibile. Per questo bisogna in un secondo passo corregere quello che è stato il difetto fondamentale nella costruzione della zona monetaria commune. Nel lungo termine una zona monetaria non può funzionare senza una politica commune sul lato economico, budgetario e fiscale. Nova EUropa chiede quindi la creazione di un'unione fiscale vera e propria, almeno da parte di un nucleo di stati della zona euro (la Francia, la Germania e l'Italia ne sarebbero membri indispensabili): una federazione economica europea con un governo economico sotto controllo parlamentare. Gli stati membri della zona euro che non sono pronto a rinunciare ad una parte della loro sovranità dovranno uscire dell'unione monetaria.

3. Fondazione di una Repubblica Europea da una parte o da tutti i membri della Federazione Economica Europea:
In un terzo passo, i membri della Federazione Economica Europea o almeno una parte fondano uno stato federale e sovrano - la Repubblica Europea - con un presidente eletto direttamente ed un parlamento a due camere. In questo modo, l'Europa potrebbe acquisire una capacità completa per aggire in ambiti economici anziche nella politica estera e in questioni di sicurezza e difesa. La Reppublica Europa diventerebbe membro dell'UE prendendo il posto dei suoi membri costitutivi. Di più sarebbe anche membro della Federazione Economica Europea nel caso dove quest'ultima non fosse trasformata interamente nella Repubblica Europea. La Reppublica Europea prenderebbe anche il posto della Francia come membro permanente nel consiglio di sicurezza dell'ONU.